Fra i personaggi del Natale che più
incuriosiscono grandi e piccoli, sicuramente ci sono i Magi. Questi
astrologi provenienti probabilmente dalla zona della Persia, affrontano
un viaggio lungo 2 anni seguendo una stella. Sono l’immagine dell’uomo
di oggi che è alla ricerca di Dio: di ogni uomo, praticante o meno, di ogni cultura e lingua, che si mette in cammino o meglio in discussione. Mentre
gli scribi nel palazzo di Erode cercano citazioni, i Magi arrivano
all’incontro con il bambino portando quei doni che tutti conosciamo: ma
quello più bello è stato il cammino stesso, nato dal desiderio di
incontrare Dio. Per incontrarlo come sappiamo hanno seguito la ‘sua
stella’.
E noi, oggi, per incontrare Dio quale stella possiamo seguire?
Il 2020 è stato un anno quanto meno ‘complicato’ e a volte nel nostro
cuore potrà essere sorta la domanda “Signore, dove sei? Signore fino a
quando dovrà durare questa situazione?”.
Credo che la stella da seguire
sia visibile nelle lacrime e domande di aiuto di ogni persona, nel
dolore e nei miracoli della carità che vediamo anche nella nostra
piccola realtà a Solarolo.
In altre parole per seguire la stella che ci
porta a Gesù dobbiamo appassionarci all’umanità concreta.
L’uomo è la
stella: Se non vediamo il prossimo, non incontreremo Dio, perché c’è più
verità in un solo grido di dolore che in tanti trattati di filosofia.
Perché Dio, se ci pensiamo bene, è la stella in fondo al cuore di tutti.
Buon Natale di cuore a tutti!
don Tiziano